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Ecco gli accorgimenti da adottare secondo la Lega Consumatori e l'Adiconsum:
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controllare prima dell'inizio dei saldi i prezzi dei prodotti, in modo da verificare l'effettivo sconto praticato (sui beni soggetti a vendita di fine stagione deve essere applicato un cartellino su cui va riportato il prezzo originario, il ribasso e il prezzo scontato);
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acquistare in negozi conosciuti e visitare più negozi confrontando i prezzi e gli sconti;
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diffidare degli esercizi commerciali che praticano sconti esagerati e dove gli articoli e i prezzi scontati sono posti accanto a quelli a prezzo normale.
I diritti dei consumatori:
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i capi in saldo si provano. Se non siete sicuri ad es. della taglia o del colore concordate con il negoziante l'eventuale possibilità di sostituzione perché lo stesso non è obbligato a sostituire la merce non difettosa;
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la merce in saldo si cambia se è difettosa esibendo lo scontrino fiscale. Per questo è opportuno conservare a lungo lo scontrino; se il capo non risponde alle caratteristiche di conformità dichiarate, il consumatore ai sensi del d.lgs 24/02 deve riconsegnarlo al venditore, il quale adotterà una delle forme risarcitorie previste dalla normativa:
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riparazione o sostituzione del prodotto, riduzione del prezzo, risoluzione del contratto e quindi restituzione di quanto versato; il difetto del bene acquistato va denunciato entro 60 giorni dalla scoperta;
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i prodotti in saldo possono essere acquistati con carte di credito, se il commerciante ne espone la vetrofania.
Come tutelarsi: in caso di contestazione del cambio di un prodotto difettoso rivolgersi alla polizia municipale o alle Associazioni di difesa del consumatore; in caso di mancata accettazione del pagamento con carta di credito, rivolgersi alla società emittente della carta.
Anche l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) offre ai consumatori uno strumento in più contro eventuali abusi e scorrettezze durante il periodo di saldi. Si tratta di una casella di posta elettronica, dpic@agcm.it, attivata dall'Antitrust, nell'ambito della sua competenza sulla pubblicità ingannevole, per segnalare i casi di presunta ingannevolezza.
Sulla base delle segnalazioni pervenute, la direzione dell'Autorità Antitrust per la pubblicità ingannevole, avvierà, qualora ne sussistano i presupposti giuridici, le verifiche e, nel caso, istruttorie tese a verificare la veridicità del messaggio pubblicitario segnalato dai consumatori.
Proprio per venire incontro alle esigenze del consumatore, è stato inoltre predisposto un "decalogo" di consigli utili, da tenere sempre presente per evitare spiacevoli sorprese che potrebbe rivelarsi utile anche in questi giorni a chi cerca di realizzare grandi affari.
Fondamentale resta comunque il ruolo del consumatore: solo sulla scia di una denuncia l'Autorità può attivare i suoi strumenti.
Lega Consumatori Verona Via Interrato dell'Acqua Morta, 22 37122 Verona Tel. 045/8065511 Fax. 045/8065582 http://www.legaconsumatori.it (sito nazionale) verona@legaconsumatori.it
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