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INFORMAZIONE PER GLI UTENTI POSSESSORI DI OBBLIGAZIONI PARMALAT IN DEFAULT
I possessori di obbligazioni Parmalat sono chiamati in questi giorni ad esprimersi - entro il 26 agosto 2005 - sulla proposta di concordato formulata dal commissario straordinario Enrico Bondi. Detta proposta prevede lo scambio delle obbligazioni con azioni della Nuova Parmalat, il cui valore varia a seconda del titolo e non è - ad oggi - determinabile con certezza, ma solo stimabile. Tutti i possessori di obbligazioni devono, pertanto, scegliere se accettare o meno la proposta di concordato, in assenza del quale la Società Parmalat verrebbe posta in liquidazione.
LA POSIZIONE DELLA LEGA DEI CONSUMATORI
La Lega Consumatori ritiene che la proposta di concordato presenti almeno un vantaggio: la possibilità di un'offerta pubblica d'acquisto (OPA) con eventuali successivi rilanci. Occorre ricordare che la proposta di concordato non si intenderà accettata solo se la maggioranza dei creditori (58 %) esprime il proprio voto contrario; in mancanza di espressa adesione da parte del singolo creditore, entro il 26 agosto p.v., la proposta si intende dallo stesso accettata (silenzio assenso).
IMPORTANTE
I risparmiatori che sceglieranno di aderire alla proposta di concordato non vedranno pregiudicato il diritto di agire nei confronti delle banche per ottenere la restituzione del capitale investito ed il risarcimento dei danni subiti: infatti, la responsabilità delle banche, per i danni subiti dai singoli risparmiatori, si fonda su presupposti diversi.
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