“Per favore, siate coraggiosi…dite tutto quello che vi viene in bocca. Vi invito a esprimervi con franchezza e in tutta libertà. L’ho detto e lo ripeto: faccia tosta. Siete i protagonisti ed è importante che parliate apertamente… Bisogna interloquire, sentire i giovani. E delle volte i giovani non sono il premio Nobel alla prudenza, a volte parlano con lo schiaffo, ma bisogna ascoltare. Qualcuno pensa che sarebbe più facile tenervi “a distanza di sicurezza”, così da non farsi provocare da voi…I giovani vanno presi sul serio!”

Papa Francesco

Si sente spesso parlare di giovani come di una “generazione vuota” “priva di riferimenti, di progetti e di scopi”. Non è inusuale sentir dire che “i giovani non sanno quello che vogliono, che non seguono principi, regole e valori”.

Forse come dice il Papa “sarebbe più facile tenere a distanza” i giovani perchè “parlano con lo schiaffo” ma questo per noi è invece una fattore fondamentale: la voglia di mettersi in gioco, di dire quello che si pensa, ma sempre con umiltà e pronti all’ascolto, la trasparenza, la voglia a volte di andare anche controcorrente per un’idea, un progetto con motivazione ed impegno.

Le ACLI di Verona vogliono investire sulle nuove generazioni, mettersi in ascolto ed offrire allo stesso tempo opportunità di crescita e formazione. Per questo hanno strutturato un’area che possa essere a supporto dei giovani, con l’obiettivo di costruire uno spazio non solo fisico, ma anche di pensiero e di azione, una sorta di “cantiere sempre aperto” dove poter acquisire competenze, dove potersi confrontare, sperimentare e, magari, arrivare a co-costruire proposte positive.

Cosa puoi trovare alle ACLI di Verona:

  1. uno spazio di ascolto e orientamento
  2. uno spazio di proposta e attività
  3. uno spazio di relazione