Archivio news - Patronato
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Corso base per nuovi promotori sociali del Patronato ACLI di Verona
Corso base per nuovi promotori sociali del Patronato ACLI di Verona
aggiornamento 24 settembre 2011
Da Giovedì 29 settembre parte il secondo corso di formazione per i nuovi promotori sociali del Patronato.
6 incontri di approfondimento tecnico ed operativo della durata di circa 3 ore e mezza sulle varie attività del Patronato:
1) sistema ACLI e progetti sociali
2) Sportello Previdenza: contributi e pensioni (due incontri)
3) sportello salute e sicurezza sul lavoro
4) sportello immigrazione e colf
5) lavoro e tutela medica e legale
Per informazioni sul programma contattare la direzione provinciale al numero 045.8065513
LAVORI USURANTI
Domanda di accesso anticipato lavori usuranti
Il Patronato ACLI invita i cittadini a presentare tempestivamente la domanda di accesso anticipato al pensionamento per svolgimento lavorazioni particolarmente faticose/pesanti attività lavorativa qualificata come lavoro usurante ai sensi d.lgs. num. 67/2011 per le seguenti categorie di lavoratori:
1) lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti (art. 2 D.M. 19.05.1999) ;
2) lavoratori notturni ;
3) lavoratori addetti alle lavorazioni cosiddette “ a catena “;
4) conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.
I nostri uffici sono a disposizione per la presentazione della domanda: consulta la pagina dove siamo
Per informazioni dal lunedì al giovedì dalle 15,00 alle 18,00 al numero 045.8065512
Le patologie del lavoro - convegno a Novembre
Oggi, la salute di un cittadino, può essere posta a repentaglio nei luoghi di lavoro, per mere motivazioni psicologiche. L’Italia, nel recepire l’Accordo Europeo dell’08/10/04, ha legiferato in materia con il D.lgs. 09 Aprile 2008 n° 81 e con il D.lgs. 03 Agosto 2009 n° 106 introducendo l’obbligo, per il Datore di Lavoro di valutare e contenere il rischio da stress lavoro-correlato.
Un Convegno anche con il Patrocinio del Patronato acli di Verona
Il lavoro, di norma, si sceglie sulla scorta di inclinazioni personali, entusiasmo, ambizioni di successo e dopo un congruo periodo di preparazione motivazionale. Attraversa tutta la vita di una persona e ne impegna le ore più importanti della giornata.
Oggi, la salute di un cittadino, può essere posta a repentaglio nei luoghi di lavoro, per mere motivazioni psicologiche. L’Italia, nel recepire l’Accordo Europeo dell’08/10/04, ha legiferato in materia con il D.lgs. 09 Aprile 2008 n° 81 e con il D.lgs. 03 Agosto 2009 n° 106 introducendo l’obbligo, per il Datore di Lavoro di valutare e contenere il rischio da stress lavoro-correlato.
Le patologie più note sono: il Mobbing - Bossing, il Burnout, la Sindrome da corridoio e quel complesso di sindromi ansioso - depressive correlate al lavoro.
E’ molto difficile discernere se un disagio si generi esclusivamente in Ambiente di Lavoro o se un complesso mix di varie situazioni portino il Lavoratore a rendere manifeste le proprie frustrazioni di genesi psico-sociale durante le ore lavorative.
Sta di fatto che molti cali di produzione, errori o veri e propri conflitti incidano profondamente negli equilibri interni e nei rapporti interpersonali aziendali.
Molto spesso si genera una omertà collettiva sui problemi e alla Proprietà o al Top Management risultano evidenti solo gli effetti del malessere diffuso, come per esempio:
A) aumentata frequenza di errori;
B) calo della produzione;
C) aumento delle assenze dei dipendenti;
D) inceppamenti o rotture ripetitive di macchinari;
E) aumento dei furti;
F) controversie legali;
G) aumento degli infortuni di pertinenza INAIL, etc.
Il tema in sé merita una riflessione approfondita; per questo motivo si è deciso di organizzare, in collaborazione con la Sezione S.I.M.P. (Società Italiana di Medicina Psicosomatica) di Verona “G. Guantieri”, un incontro che possa proporre gli interventi di autorità, funzionari delle istituzioni coinvolte nella problematica, di imprenditori, di categorie di lavoratori, di medici, di psicologi, di operatori sanitari, di avvocati, di responsabili per la sicurezza aziendale.
Visita il sito: www.convegno-stress.it
Le Chiusure 2011
CHIUSURA SEDI 2011 - aggiornamento 08 agosto 2011
ATTENZIONE:
SEDE PROVINCIALE DI INTERRATO ACQUA MORTA, 22 VERONA
LE CHIUSURE ESTIVE 2011 - aggiornamento del 23 agosto 2011
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zona |
CODICE ZONA |
CHIUSURA |
ULTERIORE CHIUSURA |
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VERONA |
VR00
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DAL 8 AL 22 AGOSTO COMPRESO |
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LEGNAGO
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VR01 |
DAL 8 AL 22 AGOSTO COMPRESO |
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BUSSOLENGO
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VR02 |
DAL 8 AL 22 AGOSTO COMPRESO | 26 - 30 SETTEMBRE |
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BOVOLONE |
VR03 |
DAL 8 AL 22 AGOSTO COMPRESO | 30 - 31 AGOSTO; 1 - 5 SETTEMBRE |
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VILLAFRANCA
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VR04 |
DAL 8 AL 22 AGOSTO COMPRESO | |
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SAN MASSIMO
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VR05 |
DAL 8 AL 22 AGOSTO COMPRESO |
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SAN BONIFACIO
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VR08 |
DAL 8 AL 22 AGOSTO COMPRESO | |
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SAN MICHELE
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VR09 |
DAL 8 AL 22 AGOSTO COMPRESO |
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SAN GIOVANNI LUPATOTO
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VR12 |
DAL 8 AL 27 AGOSTO |
NUOVO SPORTELLO SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
Il Patronato ha attivato il nuovo sportello salute e sicurezza sul lavoro:
Invalidità, infortuni e malattie professionali.
in collaborazione con la società UNISECUR
Un aiuto concreto a tutti i cittadini e lavoratori che si trovano ad affrontare problemi di salute
invalidità o infortuni sul lavoro.
Lo sportello cura i rapporti con l'INAIL, i medici di famiglia, le aziende sanitarie locali (ASL)
e gli ospedali. Si occupa degli infortuni e delle malattie professionali e delo loro indennizzo inail,
della valutazione medico-legale dell'invaidità civile. dell'handicap, dell'invalidità INPS
e dell'inabilità dei dipendenti privati e pubblici.
Il Patronato permette l'ottenimento delle prestazioni e delle pensioni.
Il Patronato ACLI offre in collaborazione con la società UNISECUR assistenza, informazione e consulenza
per le aziende ed i datori di lavoro per la prevenzione e la gestione completa della sicurezza in
azienda
Comunicato URGENTE per i cittadini
E' necessario venire al Patronato per verificare i Verbali di invalidità non riconosciuti dall'INPS.
Comunicato urgente per i cittadini che hanno richiesto una invalidità civile on line
Il Patronato ACLI di Verona comunica ai cittadini che, per ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile, è necessario richiedere al proprio medico di famiglia il certificato on line. Una volta ottenuto il certificato on line, su modulistica INPS, occorre tassativamente compilare la richiesta di invalidità civile on line presso i nostri sportelli presenti sul territorio. Il semplice invio del certificato non abilita la richiesta della domanda.
A seguito della visita medica della commissione dell’ASL, viene redatto un verbale che viene notificato a casa dell’interessato; qualora non si concordi con quanto dichiarato dal verbale o la domanda stessa sia respinta, si può fare un ricorso giudiziario entro 6 mesi dalla notifica.
Il Patronato, quindi, sollecita i cittadini a richiedere il verbale all’INPS e a ripresentarsi presso le proprie sedi per verificare il verbale della commissione e, se è il caso, avviare prontamente un ricorso giudiziario tramite i medici ed i legali convenzionati. Molti sono i cittadini che non ritornano a verificare lo stato del verbale e le possibili opportunità di riconoscimento dei diritti.
Inoltre è stato predisposto un servizio gratuito di consulenza ed orientamento che segue i cittadini sull’iter di nomina dell’amministratore di sostegno. Il servizio è su appuntamento il mercoledì ed il venerdì mattina.
Il Patronato Acli, da sempre si occupa gratuitamente della tutela e della promozione dei diritti dei lavoratori e dei cittadini nei confronti dello Stato, dei grandi Istituti di previdenza e di assistenza (INPS, INPDAP, ENPALS, INAIL, ecc.), per quanto riguarda le prestazioni previdenziali, assistenziali o risarcitorie a seguito di infortunio sul lavoro o malattia professionale, ma anche nei confronti degli Enti previdenziali dei Liberi Professionisti.
Il Patronato Acli di Verona è da circa 50 anni particolarmente specializzato per la tutela medico legale e per i servizi legali convenzionati.
Il numero della segreteria provinciale dei servizi del patronato acli è 045.8065512 per info ed appuntamenti dal lunedì al giovedì dalle 15,00 alle 18,00. email: verona@patronato.acli.it
Il direttore provinciale del Patronato
Nuovo servizio colf - assistenti famigliari
Nuovo servizio colf del patronato in collaborazione con la soc.coop acli di Verona.
Tutto nel menù Società cooperativa ACLI
Notizie per la presentazione della domanda di invalidità
Per poter presentare la domanda di invalidita' civile e' necessario possedere il certificato telematico rilasciato dal medico di base con la ricevuta di ricevimento.
ATTENZIONE il certificato medico telematico ha validita' di 90 gg. dalla data di emissione.
Attività medico legale convenzionata del Patronato acli.
Il servizio di tutela legale convenzionata (previdenze, immigrazione, lavoro) del Patronato viene svolto solo su valutazione degli operatori del Patronato.
Valutate le condizioni per la tutela si ricorre ai legali convenzionati del Patronato.
L'attività è strettamente verificata e monitorata dalla Direzione del Patronato acli di Verona
IL NOTEVOLE AFFLUSSO AL PATRONATO ACLI
Per gestire meglio il notevole afflusso di richieste, il patronato indica alcune opportunità
Comunicazioni importanti per i cittadini:
Ci scusiamo con i cittadini per il disagio delle attese nei nostri uffici e sportelli
Il notevole afflusso nelle nostre sedi è causato dalla riorganizzazione degli sportelli degli istituti previdenziali
e dal passaggio alle nuove procedure telematiche INPS, INPDAP, INAIL degli invii delle prestazioni.
Chiediamo la Vostra attiva collaborazione utilizzando per le Vostre richieste
anche l'indirizzo email verona@patronato.acli.it
trasmissione modello Red 2010 - errore di elaborazione INPS
In questi giorni, gli uffici dei patronati sono letteralmente invasi da migliaia di pensionati che si sono visti recapitare un sollecito per la mancata trasmissione del modello Red 2010 – redditi 2009.
Nella quasi totalità dei casi, il sollecito è stato inviato a pensionati per i quali i Red sono stati correttamente elaborati e regolarmente trasmessi per il tramite dei CAF, ai quali l’INPS ha dato riscontro con l’apposita ricevuta di trasmissione oppure a pensionati che avevano presentato nel 2010 regolare denuncia dei redditi e pertanto erano esonerati dal presentare anche il modello RED. E’ evidente, pertanto, che si è verificato un malfunzionamento del sistema INPS che, per motivazioni che non sta a noi indagare, ha prodotto un errore di elaborazione .
LA LETTERA INVIATA ALL'INPS DA PARTE DEI PATRONATI.
Alla c.a. Antonio Mastrapasqua Presidente INPS
Mauro Nori Direttore Generale INPS
Guido Abbadessa Presidente Civ INPS
Via Ciro il Grande, 21
00144 Roma
Roma, 5 ottobre 2011
Prot. n.380/2011
Oggetto: lettere di sollecito Red.
In questi giorni, gli uffici dei patronati sono letteralmente invasi da migliaia di pensionati che si sono visti recapitare un sollecito per la mancata trasmissione del modello Red 2010 – redditi 2009.
Nella quasi totalità dei casi, il sollecito è stato inviato a pensionati per i quali i Red sono stati correttamente elaborati e regolarmente trasmessi per il tramite dei CAF, ai quali l’INPS ha dato riscontro con l’apposita ricevuta di trasmissione oppure a pensionati che avevano presentato nel 2010 regolare denuncia dei redditi e pertanto erano esonerati dal presentare anche il modello RED.
E’ evidente, pertanto, che si è verificato un malfunzionamento del sistema INPS che, per motivazioni che non sta a noi indagare, ha prodotto un errore di elaborazione .
Si sottolinea che purtroppo – ancora una volta – gli Enti di Patronato non sono stati in alcun modo coinvolti o preventivamente informati dell’iniziativa dell’Istituto né in alcun modo è stata chiesta la loro collaborazione. Addirittura, non è stato neanche portato a conoscenza dei patronati il messaggio INPS n.18295 del 26/09/2011 con il quale sono state impartite alle sedi dell’Istituto le istruzioni sull’operazione di sollecito; del resto, risulta non pubblicato, né diffuso, anche il messaggio n. 10374 del 15/04/2010 a cui viene operato un rinvio per le istruzioni e le modalità di gestione delle verifiche reddituali.
Tuttavia, nelle lettere di sollecito inviate, si invitano i pensionati a rivolgersi ad un Ente di Patronato, e non ad un CAF, per l’assistenza gratuita.
Si ricorda che un Patronato non ha disposizione gli strumenti per svolgere questo compito in quanto, al momento attuale, non può accedere ai dati dell’Agenzia delle Entrate o dei dati trasmessi all’INPS dai CAF, per cui è impossibilitato a conoscere la situazione “reddituale” del pensionato e a consigliarlo nella presentazione della ricostituzione reddituale.
Tali dati, tuttavia, sono presenti nelle banche dati dell’INPS che , stante l’art. 12 della legge 152/2001, dovrebbe metterli a disposizione degli Enti di Patronato in possesso di regolare mandato di assistenza del pensionato.
Sulla scorta del fattivo spirito di collaborazione che in ogni occasione gli Enti di Patronato manifestano, per risolvere questa vicenda si chiede all’Inps di:
1) Comunicare ufficialmente, anche a mezzo stampa, che le sospensioni e le revoche delle prestazioni non saranno applicate in attesa delle opportune verifiche che l’INPS dovrà effettuare per analizzare le motivazioni dell’anomalo invio dei solleciti in parola.
2) Dare effettiva attuazione all’art. 12 della legge 152/2001 ovvero strutturare immediatamente una funzione, come annunciato dall’Istituto nel messaggio 18749 del 4/10/2011, per la consultazione dei dati RED (provenienti da CAF o Agenzia delle Entrate) e, senza ulteriore spreco di lettere raccomandate, permettere ai patronati di verificare puntualmente le posizioni e inviare le ricostituzioni reddituali dei soli pensionati che effettivamente non avevano presentato il RED nel 2010 pur essendo obbligati a farlo.
3) Strutturare, definitivamente, un sistema di comunicazione che permetta a degli Enti di Patronato di essere informati relativamente a circolari e messaggi dell’INPS che riguardano la loro attività istituzionale come i citati messaggi n. 10374 del 15/04/2010, n. 18295 del 26/09/2011 o n.18749 del 4/10/2011.
Rimarchiamo, tuttavia, che lo strumento più adatto per trovare una soluzione condivisa a questo,
come ad altri problemi sollevati in più occasioni, sarebbe un rinnovato Protocollo d’Intesa i cui lavori preparatori sono stati unilateralmente interrotti dall’INPS e mai più ripresi nonostante le sollecitazioni ricevute.
In attesa di un sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.
Il Presidente CE.PA. Il Presidente C.I.P.L.A. Il Presidente C.I.P.A.S. Il Presidente CO.P.A.S.
(Gilberto De Santis) (Fiorito Leo) (Alfonso Luzzi ) (Leonardo Maiolica)
Incontro e formazione
Venerdì 16 settembre dalle 9,00 alle 12,00 incontro con i nuovi volontari
Venerdì 16 settembre dalle 9,00 alle 12,00 incontro con i nuovi volontari presso il centro di pastorale immigrati Stradone Antonio Provolo, 27
Pe rinformazioni contattare 045.8065513
Pensioni, Infortuni, Invalidità, Lavoro
Il servizio PREVIDENZE e LAVORO ( PENSIONI - INFORTUNI - INVALIDITA' - LAVORO) si svolge senza appuntamento presso le sedi indicate nel menu' "chi siamo".
Per informazioni contattare il numero 045.8065512
dal lunedì al giovedì solo ed unicamente dalle 15.00 alle 18.00
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