Chi siamo

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Il Patronato Acli è un ente di diritto privato che, attraverso una rete sociale di professionisti organizzata in Italia e in 22 stati nel resto del Mondo, svolge un servizio di pubblica utilità dal 1945, quando la sua organizzazione è stata pensata e strutturata dalle ACLI.

Annualmente oltre un milione e mezzo di persone si rivolgono a noi per ricevere assistenza.

La nostra mission è quella di sostenere, informare e tutelare il cittadino ed i suoi diritti di lavoratore, disoccupato, pensionato, invalido, cittadino italiano, europeo e non solo.

Ogni giorno il nostro impegno è volto alla promozione dei diritti umani, sociali, economici e di cittadinanza delle persone, delle famiglie e della comunità, alla responsabilizzazione del singolo, alla tutela della sua dignità e alla comprensione dell’importanza per tutti di una vita sociale solidale e coesa.

Il Patronato Acli si prende cura delle tue necessità e protegge i tuoi diritti nella convinzione che il benessere sociale è il prezioso bene comune che permette al singolo, alle famiglie e alla comunità tutta di vivere meglio il presente e guardare il futuro con positività.

Il nostro intento è quello di scardinare ostacoli e distanze, instaurando con te un quotidiano rapporto di fiducia e incoraggiando un dialogo aperto e sincero, basato sull’ascolto delle tue esigenze e su una relazione diretta, a tu per tu con te e i tuoi bisogni.

Il Patronato Acli ad oggi mette a disposizione del cittadino sportelli di consulenza, assistenza e tutela e servizi informativi specifici per offrire supporto sui diversi ambiti di lavoro:

  • Pensioni, privato e pubblico: invio domanda di pensione, verifica e rettifica contributi
  • Salute e disabilità: INAIL ed invalidità civile e pensionabile
  • Immigrazione e cittadinanza
  • Sostegno al reddito e Welfare per la famiglia
  • Tutela del lavoro e collaboratrici domestiche
  • medico legale convenzionato
  • tutela legale convenzionata

Per info: verona@patronato.acli.it

PER L’URGENZA QUOTA 100
AGLI SPORTELLI AD ACCESSO LIBERO DI
OGNI UFFICIO DIAMO PRIORITA’ ALLE PENSIONI

per info scrivere a verona@patronato.acli.it
per ulteriori chiarimenti o informazioni
on line clicca qui

CHIUSURE TECNICHE UFFICI

Ufficio di San Bonifacio il 24/04/2019
lo sportello previdenze (Pensioni-sostegno al reddito-famiglia-invalidità) resterà chiuso al pubblico.

Ufficio di Legnago 23 e 24 aprile 2019
lo sportello previdenze (Pensioni-sostegno al reddito-famiglia-invalidità) resterà chiuso al pubblico.

Sede di Verona 26 aprile 2019
lo sportello previdenze (Pensioni-sostegno al reddito-famiglia-invalidità)
della sede di Verona resterà chiuso al pubblico. 

Ufficio di Bovolone dall’ 8  aprile 2019
lo sportello di Bovolone sarà aperto con la presenza di operatori della sede provinciale e con volontari del Circolo ACLI. Per informazioni telefonare 0456901080

Ufficio di San Michele 

dal 19 al 25 aprile 2019  

L’ufficio di San Michele resterà chiuso al pubblico per le pratiche di pensioni, sostegno al reddito, salute e famiglia per trasloco. Riaprirà nella nuova sede di Via Guglielmi 3 – il 26 aprile 2019.

Il servizio INAIL malattie professionali, infortuni, ricorsi e cause è sempre attivo all’indirizzo: salute.verona@patronato.acli.it

Per contatti:
0452084529 (mercoledì 14.00 – 17.00)

ALTRE INFORMAZIONI UTILI SUL SERVIZIO

La nuova Convenzione con il Ministero del Lavoro prevede, per alcuni servizi istituzionali, la partecipazione del cittadino con un contributo massimo di 24 euro, che si riduce a 12 euro con un reddito annuo inferiore al trattamento minimo INPS.

Il Patronato ACLI per ciascun servizio rilascerà regolare ricevuta/fattura e nessuna tessera o trattenuta sindacale obbligatoria sarà richiesta. Il contributo viene richiesto solo per alcuni servizi. L’accesso principale del Patronato ACLI di Verona è a sportello libero regolato da elimina code numerico. Sono previste linee dedicate ad accesso controllato con prenotazione per prodotti ad alta complessità e/o che richiedono consulenza specialistica.

Il Patronato ACLI non invia prestazioni con richiesta email ordinaria o PEC; le prestazioni richiedono sempre il mandato firmato dell’interessato o dell’amministratore di sostegno con sentenza del giudice.

Raccomandiamo ai cittadini di venire nei nostri uffici quando l’INPS invia una comunicazione. Inoltre non rispondiamo dei ritardi dell’INPS e/o eventuali omissioni o ritardi da parte dei cittadini.