RESPONSABILITA’ e LIMITI DELL’ATTIVITA’

SINTESI DEI CRITERI DI GESTIONE DEL PATRONATO ACLI DI VERONA E LIMITI DELLA RESPONSABILITA’ – aggiornamento del 30.08.2020

La nuova Convenzione con il Ministero del Lavoro prevede, per alcuni servizi istituzionali, la partecipazione del cittadino con un contributo di partecipazione di 24 euro, che si riduce a 12 euro con un reddito annuo inferiore al trattamento minimo INPS.

Limiti della Responsabilità: se il cittadino non presenta la documentazione sanitaria o amministrativa indispensabile all’invio della prestazione richiesta, il Patronato non invierà nulla all’istituto erogatore delle prestazioni e non si ritiene responsabile di eventuali disguidi. Nessuna pratica può restare sospesa per un periodo superiore ai tre (3) giorni. In caso di documentazione medica richiesta 45 gg. (45). Occorre sempre la manifesta volontà del cittadino unico titolare della scelta e della responsabilità conseguente. NON si agisce automaticamente.

Il Patronato ACLI per ciascun servizio rilascerà regolare documento contabile e nessuna tessera o trattenuta sindacale obbligatoria sarà richiesta. Il contributo di partecipazione viene richiesto solo per alcuni servizi istituzionali definiti dalla convenzione sottoscritta con il Ministero. In caso di prestazioni multiple contestuali, dalla quarta in poi, sarà applicata la regola della constestualità.

Attività medico legale: in caso di intervento in ricorso giudiziario, il giudizio sulla procedibilità spetta alla direzione del Patronato ACLI di Verona dopo aver sentito la consulenza medica o legale e verificati gli atti. Non si procede in ricorso giudiziario (causa) senza la documentazione e valutazione medico legale richiesta; la documentazione richiesta deve pervenire entro e non oltre 45 gg. dalla visita effettuata.

IL MODULO UNICO DI CONTATTO: Il M.U.C. è valutato dagli operatori autorizzati in sede di controllo dei dati forniti e dei requisiti di legge.
La decisione di inviare la prestazione, spetta solo all’operatore di patronato solo dopo aver verificato i requisiti e la documentazione e valutata la scadenza imminente. L’invio del Modulo, non è automatico invio della richiesta ed dell’istanza richiesta.

L’accesso principale del Patronato ACLI di Verona (sede provinciale ed uffici zonali) è a sportello regolato da numero di chiamata rilasciato dall’operatore autorizzato, e su prenotazione. Sono previste linee dedicate ad accesso controllato con prenotazione per l’invio delle prestazioni PENSIONE. Sono previste prenotazioni anche per le prestazioni ad alta complessità e/o che richiedono consulenza specialistica complessa. Le prenotazioni sono previste anche per le prestazioni di Sostegno al reddito, welfare per la famiglia, invalidità civile (contattare per info sugli uffici che effettuano il servizio, il centralino unico per Verona e provincia al numero 045.8065512).

Il Patronato ACLI non invia prestazioni con richiesta del cittadino su email ordinaria o PEC; le prestazioni richiedono sempre il mandato firmato dell’interessato o dell’amministratore di sostegno con sentenza del giudice.

le prenotazioni on line pensioni, sono uno sportello dedicato; i tempi di erogazioni sono indicativi e non tassativi.  Ciascun esame della richiesta, all’esecuzione, richiede un tempo che puo’ variare sensibilmente a seconda dell’afflusso, dalla complessità e dall’urgenza del caso che il Patronato ACLI di Verona deve seguire. I tempi medi (salvo blocchi dei portali telematici) sono: 20 minuti per sostegno al reddito, trattamenti di famiglia, permessi di soggiorno; 30 minuti per l’invio e consulenza pensione privata; 40 minuti per invio e consulenza pensione pubblica.

Il Patronato ACLI invia le prestazioni pensionistiche solo con la manifesta volontà finale dell’interessato. Il Patronato ACLI non invia le prestazioni senza il controllo definitivo e finale da parte del cittadino interessato. Il Patronato ACLI non ha responsabilità se il cittadino non si presenta per la definizione ed invio della prestazione. Il mandato ad agire e di rappresentanza non ha valore senza la manifesta volontà alla presentazione della prestazione del cittadino interessato. A questo punto la prestazione rimane sospesa fino all’incontro definitivo con il cittadino. il momento della valutazione e predisposizione è diverso dal momento dell’invio all’istituto.

Il Patronato ACLI è vincolato ai tempi di risposta degli istituti previdenziali preposti (INPS-INAIL-ExINPDAP-ExENPALS, ecc.). I tempi ordinari medi di risposta per l’INPS di Verona su: RVPA, ricongiunzioni, sistemazioni della posizione contributiva, etc. etc., vanno dai 120 ai 180 gg.. Continuare a sollecitare prestazioni o risposte celeri, crea solo intasamento ed allungamento dei tempi ordinari di risposta. Occorre attendere la risposta dell’ente previdenziale.

Raccomandiamo ai cittadini di venire nei nostri uffici quando si riceve dall’INPS una comunicazione – in modo particolare – sulle invalidità civili. Inoltre non rispondiamo dei ritardi dell’INPS e/o eventuali omissioni o ritardi da parte dei cittadini.

Attenzione in caso di licenziamento dal lavoro, per accedere al pensionamento, l’indicazione del Patronato è di effettuare il licenziamento solo dopo la certificazione INPS della decorrenza tramite estratto certificativo. Se il cittadino decide autonomamente di licenziarsi, senza confrontarsi con il Patronato ACLI, non puo’ imputare la responsabilità al Patronato ACLI.

La prestazione deve essere gestita, seguita e conclusa nella stessa sede che ha aperto ed inviato la prestazione. Casi particolari vanno autorizzati solo dal responsabile provinciale.

Il NUOVO servizio di prenotazioni on line PENSIONI (consulenza, calcolo ed invio della domanda) è svolto in collaborazione con Fap ACLI di Verona.