CRITERI DI GESTIONE DEL PATRONATO ACLI DI VERONA E LIMITI DELLA RESPONSABILITA’ – edizione 2/2021 – agg. del 19.05.2021

La nuova Convenzione con il Ministero del Lavoro prevede, per alcuni servizi istituzionali, la partecipazione del cittadino con un contributo di partecipazione di 24 euro, che si riduce a 12 euro con un reddito annuo inferiore al trattamento minimo INPS. NOTA BENE: alcune prestazioni e servizi non statisticati o tabellati, sono passati a tariffa. Le verifiche e controllo di provvedimenti degli istituti sono a pagamento con fattura.

Limiti della Responsabilità: se il cittadino non presenta la documentazione sanitaria o amministrativa indispensabile all’invio della prestazione richiesta, o tarda a consegnarla, il Patronato non invierà nulla all’istituto erogatore delle prestazioni e non sarà responsabile di eventuali disguidi. Nessuna pratica può restare sospesa per un periodo superiore ai tre (3) giorni. In caso di documentazione medica richiesta 45 gg. (45). Per poter inviare la prestazione, occorre sempre la manifesta volontà del cittadino unico titolare della scelta e delle responsabilità conseguente. NON agiamo automaticamente senza la manifesta volontà del cittadino, della completezza della documentazione e la corrispondente accettazione di presa in carico da parte del Patronato ACLI di Verona. Seguiamo in modo scrupoloso la valutazione della posizione contributiva tramite estratto certificativo. In caso di versamenti volontari, al cittadino, si comunica e si esorta di pagare sempre tutti i bollettini inviati dall’INPS ( principio ad abundantiam del margine di versamento contributivo). Se il cittadino non paga i bollettini inviati dall’INPS nulla puo’ essere preteso al Patronato ACLI.

Se vengono effettuati conteggi pensione, il risultato dei calcoli e le valutazioni conseguenti, rappresentano solo carattere indicativo e non certificativo. Inoltre, i calcoli vengono effettuati sulla base dei dati in nostro possesso e forniti dallo stesso cittadino o dagli enti previdenziali preposti al rilascio delle certificazioni. Non rilasciamo certificazioni del diritto o della misura. Gli unici enti preposti al rilascio della certificazione sono quelli previdenziali. Non siamo in grado, in questo periodo di emergenza sanitaria, di gestire continue valutazioni su calcoli effettuati o su pensioni erogate.

Delega a terzi: NON è ammessa delega a terzi. Solo in casi di comprovata urgenza sanitaria e di salute è possibile accettare la delega scritta con allegati i documenti del delegato e del delegante. In casi particolari e solo su controllo e verifica dell’operatore autorizzato, può essere accettata una delega. La valutazione dell’eventuale delega avviene solo dopo aver verificato la situazione concreta e durante il colloquio.

Invio della documentazione su posta elettronica ordinaria: ricordiamo che la posta elettronica ordinaria non garantisce l’effettivo inoltro della documentazione e non fornisce certezza sull’effettivo arrivo a destinazione.

In caso di disoccupazione, il cittadino deve recarsi al piu’ presto (in modo tempestivo) al centro dell’impiego per l’iscrizione ed il rilascio della DID. Viene comunicata – per prassi – a tutti i cittadini durante il colloquio.

In caso di invio di dimissioni on line, il cittadino deve fornire tutta la documentazione ed indicare l’ultimo giorno di lavoro. Senza tali documenti non verranno attivate le dimissioni. Il Patronato non è responsabile di eventuali disguidi dovuti alla non completezza della documentazione richiesta.

In caso di invio di email ordinaria con la richiesta di prestazioni o allegazione di documenti: l’invio della mail senza il contatto con l’operatore autorizzato non ha nessun valore e non è motivo alcuno di rivalsa. Il Cittadino deve verificare l’avvenuta verifica da parte dell’operatore. La mail ordinaria non garantisce l’inoltro della richiesta.

Il Servizio di Segretariato sociale del Patronato ACLI di Verona si svolge attraverso lo sportello informativo in presenza, il Centralino Unico Provinciale e tramite il Sito Web dedicato: https://www.acliverona.it/patronato-acli/

Il flusso di richiesta è molto elevato a causa delle prestazioni previdenziali previste dal governo. Non garantiamo la risposta immediata. E’ sempre aperto un segretariato sociale in sede provinciale in presenza e le reception attive negli uffici.

E’ attivo anche l’Assistente Virtuale: https://www.patronato.acli.it/servizionline-welfarevr/

Il Patronato ACLI per ciascun servizio rilascerà regolare documento contabile. Il contributo di partecipazione viene richiesto solo per alcuni servizi istituzionali definiti dalla convenzione sottoscritta con il Ministero.

Attività medico legale: in caso di intervento in ricorso giudiziario, il giudizio sulla procedibilità spetta alla direzione del Patronato ACLI di Verona dopo aver sentito la consulenza medica o legale e verificati gli atti. Non si procede in ricorso giudiziario (causa) senza la documentazione e valutazione medico legale richiesta; la documentazione richiesta deve pervenire entro e non oltre 45 gg. dalla visita effettuata.

Documentazione sanitaria per il riconoscimento dell’invalidità: il Patronato non può valutare o entrare nel merito della documentazione sanitaria rilasciata dal medico o da altro ente o istituzione sanitaria. Tutta la documentazione deve essere inviata a carico del cittadino direttamente all’INPS all’indirizzo medicolegale.verona@postacert.inps.gov.it

Il patronato non effettua servizio di invio.

Criteri, regole e procedure: se gli operatori del patronato non hanno regole certe e procedure chiare da parte degli istituti, non presentano le richieste; il Patronato ACLI di Verona si riserva sempre di procedere. Al Patronato ACLI di Verona non è imputabile nessuna responsabilità su eventuali disguidi o errori degli istituti.

I moduli on line di contatto sono valutati dagli operatori autorizzati. La decisione di inviare la prestazione, spetta solo all’operatore di patronato solo dopo aver verificato i requisiti e la documentazione e valutata la scadenza imminente. La compilazione e l’invio del Modulo, non attiva in modo automatico l’istruttoria dell’istanza richiesta. La verifica dell’operatore autorizzato è sempre necessaria con la contestuale raccolta del mandato.

L’accesso principale del Patronato ACLI di Verona (sede provinciale ed uffici zonali) è a sportello regolato da numero di chiamata rilasciato dall’operatore autorizzato, e su prenotazione. Sono previste linee dedicate ad accesso controllato con prenotazione per l’invio delle prestazioni PENSIONE. Sono previste prenotazioni anche per le prestazioni ad alta complessità e/o che richiedono consulenza specialistica complessa. Le prenotazioni sono previste anche per le prestazioni di Sostegno al reddito, welfare per la famiglia, invalidità civile (contattare per info sugli uffici che effettuano il servizio, il centralino unico per Verona e provincia al numero 045.8065512).

Il Patronato ACLI non invia prestazioni con la semplice richiesta del cittadino su email ordinaria o PEC; le prestazioni richiedono sempre la compilazione del modulo di contatto e la verifica con l’operatore autorizzato. Per l’istruttoria della prestazione è fondamentale il mandato firmato in presenza o su canale online controllato dall’operatore autorizzato, dell’interessato o la presenza dell’amministratore di sostegno con sentenza del giudice. In questa fase di emergenza sanitaria Sars Cov2, seguiamo la prestazione richiesta solo su prenotazione verificata dall’operatore autorizzato.

Pubblico Impiego – settore Scuoladimissioni dalla scuola per quiescenza: il Patronato invia esclusivamente la domanda di pensione. Le dimissioni dalla scuola sono a carico dello stesso interessato. Il Patronato non possiede i profili per inviare le dimissioni del personale scolastico (gli account sono in possesso solo degli stessi interessati, titolari della domanda di pensione).

le prenotazioni on line pensioni, sono uno sportello; i tempi di erogazioni sono indicativi e non tassativi.  Ciascun esame della richiesta, all’esecuzione, richiede un tempo che puo’ variare sensibilmente a seconda dell’afflusso, dalla complessità e dall’urgenza del caso che il Patronato ACLI di Verona deve seguire. I tempi medi (salvo blocchi dei portali telematici degli istituti) sono: 20 minuti per sostegno al reddito, trattamenti di famiglia, permessi di soggiorno; 30 minuti per l’invio e consulenza pensione privata; 40 minuti per invio e consulenza pensione pubblica.

Il Patronato ACLI invia le prestazioni pensionistiche solo con la manifesta volontà finale dell’interessato. Il Patronato ACLI non invia le prestazioni senza il controllo definitivo e finale da parte del cittadino interessato. L’interessato ha i canali per poter segnalare una richiesta: attraverso la email unica prenotazioni.verona@patronato.acli.it

Il Patronato ACLI non ha responsabilità se il cittadino non si presenta per la definizione ed invio della prestazione o non rispetta le indicazioni fornite. Il mandato ad agire e di rappresentanza non ha valore senza la manifesta volontà alla presentazione della prestazione del cittadino interessato. A questo punto la prestazione rimane sospesa fino all’incontro definitivo con il cittadino.

Il Patronato ACLI è vincolato ai tempi di risposta degli istituti previdenziali preposti (INPS-INAIL-ExINPDAP-ExENPALS, ecc.). I tempi ordinari medi di risposta per l’INPS di Verona su: RVPA, ricongiunzioni, sistemazioni della posizione contributiva, etc. etc., vanno dai 120 ai 180 gg.. Continuare a sollecitare prestazioni o risposte celeri, crea solo intasamento ed allungamento dei tempi ordinari di risposta. Occorre attendere i tempi tecnici della risposta dell’ente previdenziale.

Raccomandiamo ai cittadini di venire nei nostri uffici quando si riceve dall’INPS una comunicazione – in modo particolare – sulle invalidità civili. Inoltre non rispondiamo dei ritardi dell’INPS e/o eventuali omissioni o ritardi da parte degli stessi cittadini.

Attenzione in caso di licenziamento dal lavoro, per accedere al pensionamento, l’indicazione del Patronato è di effettuare il licenziamento solo dopo la certificazione INPS della decorrenza tramite estratto certificativo. Se il cittadino decide autonomamente di licenziarsi, senza confrontarsi con il Patronato ACLI, non puo’ imputare la responsabilità al Patronato ACLI. Per il pubblico impiego si rimanda al punto sopra.

La prestazione deve essere gestita, seguita e conclusa nella stessa sede che ha aperto ed inviato la prestazione. Casi particolari vanno autorizzati solo dal responsabile provinciale. Ricordiamo che possiamo gestire un numero limitato di richieste.

Gli operatori possono promuovere l’adesione al sistema ACLI. Il cittadino è sempre libero di scegliere. E’ comunque importante ribadire che senza il sostegno diretto dei cittadini, alcuni servizi del Patronato, potrebbero subire riduzioni.

Il NUOVO servizio di prenotazioni on line PENSIONI (consulenza, calcolo ed invio della domanda) è svolto in collaborazione con Fap ACLI di Verona.

Il sistema Online è collegato alla pagina del patronato: https://www.acliverona.it/patronato-acli/