PERSONE DA SEMPRE ACCANTO ALLE PERSONE!

“Il ruolo delle ACLI: non solo richiedere ma concorrere, non solo attendere ma fare…coerentemente formare, coerentemente agire, concorrere allo sviluppo della società, guidare, aprire ai lavoratori e al Paese una prospettiva di rinnovamento, nella libertà e nella pace”

Dino Penazzato, 1959

Le ACLI, Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, sono un’associazione di promozione sociale che attraverso un sistema diffuso ed organizzato sul territorio promuove il lavoro ed i lavoratori, educa ed incoraggia alla cittadinanza attiva, difende, aiuta e sostiene i cittadini, in particolare quanti si trovano in stato di bisogno, a rischio di emarginazione o esclusione sociale.

Con una rete di CIRCOLI, SERVIZI, PROGETTI, ASSOCIAZIONI SPECIFICHE, contribuisce da più di settant’anni a tessere i legami della società nel segno delle sue fedeltà: alla Chiesa, alla Democrazia, ai Lavoratori e, come raccomandato da Papa Francesco in occasione dell’udienza privata del 2015, ai Poveri.

UN PO’ DI STORIA…

Le ACLI nascono ufficialmente nell’agosto del 1944 a Roma su impulso del suo fondatore Achille Grandi con l’obiettivo di curare la formazione religiosa, morale e sociale dei lavoratori cristiani. Nel 1961 si accreditano come “gruppo di influenza ideologica e culturale, di coerente e autonoma pressione sociale” e nel 1968, sull’onda del Concilio Vaticano II e delle contestazioni studentesche, si schierano a fianco del movimento operaio, rinnovano l’attenzione alle forze sociali della sinistra e rompono il collateralismo con la DC.

Questo dà il via ad una stagione di crisi con la gerarchia ecclesiastica fino al 1983, quando Giovanni Paolo II concede ai giovani delle ACLI un’udienza riservata nell’ambito del XVI Congresso Nazionale di Gioventù Aclista. Vi partecipano circa 400 giovani guidati dal segretario nazionale Claudio Gentili e dal presidente delle ACLI Domenico Rosati. Nel discorso di quel giorno Giovanni Paolo II manifesta una profonda gratitudine all’Associazione per l’impegno cristiano dei suoi giovani.

I cambiamenti politici che in Italia si sono susseguiti a ritmo frenetico negli ultimi 70 anno hanno visto le ACLI sempre in prima linea. Oggi a livello nazionale siamo un’associazione di promozione sociale (APS) che conta quasi un milione di iscritti. In Italia raggiungiamo con i nostri servizi circa 3 milioni di utenti attraverso le oltre 7800 strutture territoriali, tra cui 3.500 circoli, 106 sedi provinciali e 21 regionali.

A Verona, le ACLI sono presenti da oltre mezzo secolo anche se si sono formalmente costituite nel 1986. Con 23 circoli sul territorio, 19 uffici zonali e 4 associazioni specifiche sono radicate nel territorio per offrire servizi, ma anche realizzare animazione comunitaria e sviluppo di progetti sociali per promuovere percorsi di cittadinanza e la creazione di comunità solidali e competenti.